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23 Luglio 2022

Cinema al chiaro di luna

  Rassegna Cinematografica 2022 dal 3 agosto al 31 agosto presso il polo museale, chiostro ex convento dei domenicani, dalle ore 21.

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Autore: Luigi Guacci

Dimensioni: mt 5×2, 19×2,19 ca

Materiale: marmo e bronzo,fusa a Napoli( fonderia Laganà )

L’opera venne eretta sotto la direzione del Cav. Ercole D’ Ippolito, podestà o sindaco della città di Latiano nel 1925. Nel febbraio dello stesso anno il Consiglio Comunale si riunì per stabilire le spese relative al Monumento. Dopo una serie di modifiche si decise che il pagamento totale dell’opera sarebbe ammontato a 30.000 £, suddiviso in rate. Il 13 luglio 1926 giorno in cui l’autore ricevette il pagamento dell’ ultima rata risale la nascita della statua. L’eventuale contratto è assente come il bozzetto o il progetto del monumento e anche “la fotografia del gesso del fante” che lo scultore inviò al sindaco è andata perduta. La statua fu inaugurata l’11 novembre 1928.

Al di sopra del supporto marmoreo, seguito dal basamento bronzeo, si erige la statua del fante. Quest’ultimo porta il moschetto all’altezza della testa col calcio della stessa arma rivolto alle proprie spalle, ha la gamba sinistra piegata e il capo rivolto verso il lato sinistro ,è sporto in avanti come se stesse per scagliare la baionetta,la quale a sua volta si presenta spezzata sulle canne del moschetto del fante. Al fante segue la stella marmorea e nella parte bassa del monumento è fisso lo stemma in bronzo della città di Latiano: uno scudo coronato con all’interno una testa di toro, tre stelle e fiancheggiato da drappi e da foglie e ghiande di quercia,che stanno probabilmente per augurare alla città di Latiano, forza,resistenza, perseveranza, lealtà, virtù eroica di cui la stessa  quercia è simbolo. Sul retro del monumento è scolpita nel marmo la forma della lama di una scure. Ai lati del basamento marmoreo ci sono due iscrizioni con cui si celebrano i caduti in guerra. Lo stemma, la stella ,le iscrizioni  e il Fascio Littorio,originariamente, furono realizzati con dorature d’oro zecchino dallo stesso autore nel 1926 ma in seguito allo smembramento dei metalli delle opere pubbliche per scopi bellici,voluto dal Governo,oggi rimangono rispettivamente una semplice stella marmorea, le sole incisioni delle iscrizioni e l’ incavatura della sola scure senza le venghe anch’esse facenti parte del vero e proprio Fascio Littorio.

Monumento ai Caduti in guerra

Monumento ai Caduti in guerra

23 November 2019

Notizie
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Monumento ai Caduti in guerra

Monumenti 23 Novembre 2019

Monumento ai Caduti in guerra

Autore: Luigi Guacci Dimensioni: mt 5×2, 19×2,19 ca Materiale: marmo e bronzo,fusa a Napoli( fonderia Laganà ) L’opera venne eretta sotto la direzione del Cav.

Monumento Divenire

Monumenti 23 Novembre 2019

Monumento Divenire

Il primo bozzetto dell’opera scultorea risale agli anni ’80, su idea del sindaco Eugenio Sarli.

La Terra risorta le porte del Cielo

Monumenti 23 Novembre 2019

La Terra risorta le porte del Cielo

La gigantesca opera dello scultore Carmelo Conte (alta m.

Monumento Beato Barto Longo

Monumenti 23 Novembre 2019

Monumento Beato Barto Longo

Il Monumento a Bartolo Longo è sito nell’omonima piazza, fu realizzato in bronzo su progetto dello scultore Giacomo Erriquenz ed è alto metri cinque.

Polo museale

Polo Museale 22 Novembre 2019

Polo museale

Il Polo Museale può essere considerato un vero e proprio “museo diffuso”, che ha il suo cuore pulsante nell’ex convento dei Domenicani con i musei delle Arti e Tradizioni di Puglia, del Sottosuolo il Museo della Storia della Farmacia.

Torre del Solise

Torre del Solise 22 Novembre 2019

Torre del Solise

La costruzione di questa struttura si fa risalire al 1528.

Notizie storiche

Storia 22 Novembre 2019

Notizie storiche

Alcuni storici affermano che il nome Latiano deriva dalla parola latina latex ed il suffisso -ianum da cui Latianum che significa unione delle fonti.

Castello marchesale – Palazzo Imperiali

Castello 22 Novembre 2019

Castello marchesale – Palazzo Imperiali

Il palazzo baronale di Latiano  detto “Castello”, trova le sue origini, certamente, nel periodo medioevale.

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