La Terra risorta e le porte del Cielo

La gigantesca opera dello scultore Carmelo Conte (alta 11 metri e larga 8) realizzata in bronzo, acciaio, pietra e cemento è un omaggio ed un pensiero per i nostri cari defunti.

Data:
23 Novembre 2019

La Terra risorta e le porte del Cielo

La gigantesca opera dello scultore Carmelo Conte (alta 11 metri e larga 8) realizzata in bronzo, acciaio, pietra e cemento è un omaggio ed un pensiero per i nostri cari defunti. Presiede all’ingresso del cimitero comunale di Latiano.

Essa costituisce la sintesi del mistero della risurrezione e rappresenta la prima stazione della Via Crucis dove le pie donne, Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Salomè, si recano al sepolcro portando gli aromi per imbalsamare Gesù. Ma appena giunte al sepolcro sulla soglia trovano un angelo che indica che Cristo è risorto.

Il gruppo scultoreo parte dall’ angelo, all’alba del terzo millennio, che continua ad indicare alla Madonna, raffigurata come madre dell’umanità sofferente con le sue spine, i suoi chiodi e la croce nel petto, il messaggio di speranza per gli esseri umani insito nella risurrezione di Cristo. Proprio per questo al centro troviamo un sepolcro simile al globo terrestre (m. 3 di diametro) dove meridiane e parallele formano finestre e porte attraversate dalla luce irradiata dalla pietra sepolcrale di Cristo, fondamento della speranza eterna cristiana.

L’opera vuole essere un invito alla speranza per tutta la comunità latianese da parte dello scultore che vive d’arte e per l’arte, tra la gente.

Sull’artista: Carmelo Conte: 50 anni di attività | Brundarte

Monumento Cimitero di Latiano

La Terra risorta e le porte del cielo

Monumento cimitero di Latiano

Dettaglio del Cristo risorto

Monumento cimitero di Latiano

Dettagli dell'angelo e della Madonna

Monumento cimitero di Latiano

Targa del monumento

Fotografie: Francesca Carella.

Ultimo aggiornamento

18 Settembre 2024, 15:51

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