Breve riassunto della Festa in masseria, giunta quest'anno alla XXXI edizione e svoltasi presso la masseria Marangiosa domenica 11 agosto. La serata è stata animata dalla musica tradizionale salentina del gruppo SiAKA e dagli stand gastronomici che hanno offerto dei prodotti locali di alta qualità al pubblico che hanno deliziato i palati di grandi e piccoli.
Latiano da scoprire
Per chi ama la storia e le strutture religiose Latiano ha molto da offrire.
La chiesa più importante è la Chiesa Matrice, nota anche con il nome di Santa Maria Della Neve, fulcro degli eventi religiosi di maggior rilievo nella città.
Tra gli altri edifici religiosi di notevole spessore che consigliamo di visitare vi è la Chiesa dell’Immacolata, la Chiesa del Santissimo Crocifisso, la Chiesa di Sant’Antonio ed il Santuario di Santa Maria di Cotrino.
Oltre alle strutture religiose il borgo di Latiano offre la possibilità di ammirare il Palazzo Imperiali. Prima di divenire residenza della famiglia Imperiali, l'edificio era una piccola fortezza feudale di cui abbiamo notizie già nel 1407.
Oggi l'edificio ospita la Pinacoteca Comunale e il Centro di documentazione archeologica, nonché la magnifica sala Flora.
Latiano - Fly over
Vedute panoramiche ed aeree di Latiano, passando dal Santuario di Cotrino con il suo grande chiostro agli scavi archeologici di Muro Tenente.
Riprese di Gianluca Distante.
GAL Terra dei Messapi - Latiano
Il Gruppo di Azione Locale Terra dei Messapi ha realizzato questo filmato che invita a scoprire la Città dei Musei. Tante collezioni , pubbliche e private, custodite in esposizioni museali pronte ad accogliere il turista alla ricerca di storia locale e nuove realtà. Insieme al castello Imperiali e alla biblioteca, una delle più importanti della Provincia con più di 80.000 volumi inventariati; Latiano è anche conosciuta come il paese che ha dato i natali al Beato Bartolo Longo. Buona visione.
Museo delle Arti e delle Tradizioni - LU FIRRARU
Strumenti e ambienti di quello che una volta era "lu firraru", colui che artigianalmente lavorava il ferro tagliandolo, martellandolo e forgiandolo. Ruolo chiave nelle società contadine di una volta, era un punto di riferimento nella costruzione di attrezzi agricoli e rifiniture per cavalli ed altri animali. Materiale esposto nelle sale del Polo Museale di Latiano in Via Santa Margherita 91.
Museo delle Arti e delle Tradizioni - LU UERTU E LA CUCINA
Ricostruzione di un ambiente domestico contadino rurale di un'epoca che i nostri nonni e bisnonni hanno vissuto. Tutti gli oggetti sono originali, dalle stoviglie in ceramica caratteristica del territorio ai recipienti che contenevano vino ed olio. La cucina era l'ambiente più vivace e talvolta affollato della casa; era il luogo di ritrovo, di ristoro e di riparo dopo lunghe ore di lavoro, dove le famiglie, spesso numerose, si riunivano. "Lu uertu", ovvero quello che oggi potremmo considerare come la parte posteriore scoperta della casa, era sede di varie mansioni della famiglia, come il lavaggio della biancheria e la toeletta mattutina. Materiale esposto nelle sale del Polo Museale di Latiano in Via Santa Margherita 91.