Chiesa extraurbana San Francesco alla Sardedda

Questa chiesa rurale prende il nome dalla contrada in cui è ubicata, che si trova a nord-ovest di Latiano, in direzione San Michele Salentino.

Data:
11 Novembre 2019

Chiesa extraurbana San Francesco alla Sardedda

Questa chiesa rurale prende il nome dalla contrada in cui è ubicata, che si trova a nord-ovest di Latiano, in direzione San Michele Salentino. La zona era chiamata anticamente con il nome di Arabia petrea, ossia deserto di pietra a causa della particolarità del terreno, ampiamente roccioso e con poca terra.

La zona ti la sardedda ebbe una crescita demografica negli inizi del 900′, tanto da spingere Tarquinio Fuortes, professore, ad edificare la chiesa per sfruttarla anche come luogo di istruzione per il contado. Incoraggiato da San Bartolo Longo e dalla nipotina Virginia Longo, Tarquinio avviò la costruzione della chiesa nel 1923. Bartolo Longo, negli ultimi anni passati a Latiano, vi si recava in carrozza per recitare il Santo Rosario.

La chiesa e la zona limitrofa cominciarono a subire uno stato di decadimento quando le famiglie contadine iniziarono a trasferirsi nell’area urbana di Latiano e San Michele Salentino, tornando solo per i mesi caldi o per il lavoro nei campi. Ormai preda dell’incuria, la chiesa di San Francesco alla Sardedda nel 2000 fu oggetto di un progetto di restauro e ricostruzione da parte della pro loco di Latiano, della Curia Diocesana di Oria e di un Comitato di cittadini che possedevano proprietà nel luogo.

Nell’agosto 2003 la chiesa fu completata, giungendo a noi oggi come luogo di preghiera ma anche di convivialità grazie alle numerose attività organizzate per promuoverla.

Chiesa rurale di San Francesco, contrada Sardedda

Bibliografia: Valeria Vacca, Marina Menga, Le vie del Signore…Itinerari turistici religiosi a Latiano, Locorotondo editore, Mesagne, 2016.

Ultimo aggiornamento

26 Marzo 2025, 07:35

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