Chiesa dell’Immacolata
La chiesa dell’Addolorata, in seguito detta dell’Immacolata ed è indicata dalla gente del posto come chiesa nova.
Data:
18 Novembre 2019
La chiesa dell’Addolorata, in seguito detta dell’Immacolata ed è indicata dalla gente del posto come chiesa nova. La realizzazione della chiesa si deve all’architetto Mauro Manieri (Lecce, 34 marzo 1687 – 1744) esponente del Barocco leccese. In origine costituiva la cappella gentilizia della famiglia Imperiali. Essa risale al XVIII secolo , precisamente al 1765, sita in piazza Umberto I. L’esterno dell’edificio è suddiviso in quattro sezioni, partendo dal basso il portone d’ingresso è inserito in un arco, mentre in alto la quarta sezione della facciata si conclude con una cornice al di sopra della quale si trova una cimasa affiancata da volute.
L’atmosfera mistica che si avverte all’interno dell’edificio è determinata essenzialmente dalla presenza do due vetrate istoriate, le quali lasciano penetrare la luce all’interno della piccola chiesetta. Inoltre gli ornamenti d’oro e le cornici sono in grado di sintetizzare la notevole ricchezza del periodo storico di riferimento.
La struttura interna, di piccole dimensioni, è a croce greca. In essa sono presenti tre altari dedicati a S. Giuseppe, S. Nicola e quello maggiore all’Addolorata, realizzato in marmo durante il XVIII secolo da artigiani napoletani. Nonostante l’edificio sia abbastanza piccolo, in esso sono tangibili i caratteri di magnificenza e ricchezza tipici del tardo barocco.
La chiesa vanta di avere tra le sue opere, il dipinto piu antico della città di Latiano; si tratta della tela raffigurante S. Nicola. Esso fu trasferito nella chiesa gentilizia nel 1763 per volere dello stesso Marchese Imperiali, dietro consenso del Capitolo. In passato, il quadro era conservato nell’omonima chiesa d’origine, sita in S. Margherita e retta dalla Confraternita dell’Addolorata, scioltasi nel 1839 lasciando rare testimonianze della sua esistenza.
Per rispettare quello che era stato un tempo il volere del padre, Domenico Imperiali Jr, terzo Marchese di Latiano, decise di far costruire una cappella adiacente al palazzo Imperiali dedicata alla Beata Maria Vergine dei Sette Dolori. Dal 1765, ritenuto da alcuni l’anno d’inaugurazione della chiesa, furono celebrate delle messe riservate ai defunti della famiglia Imperiali.
Interni della chiesa dell'Immacolata
Organo della chiesa
Altare dove è custodita la madonna dormiente
Madonna dormiente
Madonna dormiente - particolare
Particolare della facciata della chiesa, ingresso
Foto di copertina: Francesca Carella.
Fotografie: Antonio Nacci e Francesca Carella.
Ultimo aggiornamento
8 Ottobre 2024, 09:47
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