Chiesa di Sant’Antonio
Sita in piazza Bartolo Longo, si ritiene risalga al secolo XIII; subì in varie epoche modifiche e restauri ed in ultimo fu ampliata nel 1875.
Data:
19 Novembre 2019
Sita in piazza Bartolo Longo, si ritiene risalga al secolo XIII; subì in varie epoche modifiche e restauri ed in ultimo fu ampliata nel 1875. Originariamente era dedicata alla Madonna dell’Annunciazione, come dimostra la grande pala d’altare ad essa dedicata.
Nel 1654 la Confraternita dei Morti assunse il governo della chiesa, con la protezione dei cardinali Fabrizio Ruffo e Giuseppe Renato Imperiali. È una delle chiese più grandi del paese e per questo negli anni 1775 e 1906, in occasione dei restauri della chiesa matrice, fu sede del Capitolo. La Confraternita gestisce tutt’oggi la chiesa e si occupa del mantenimento di essa.
Al suo interno sono conservate delle tele del pittore salentino Barnaba Zizzi e del Salinaro, nonché le raffinate statue dei Misteri, portate in processione nel paese ogni anno per il venerdì santo.
Piazzale con la vicina chiesa del SS. Crocifisso
Veduta della chiesa in piazza Bartolo Longo, col monumento a lui dedicato
Interno della chiesa di S. Antonio
Foto di copertina: Francesca Carella.
Fotografie d’archivio: Antonio Nacci.
Ultimo aggiornamento
13 Settembre 2024, 17:05
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