Chiesa dell’Immacolata
La chiesa dell’Addolorata, in seguito detta dell’Immacolata ed è indicata dalla gente del posto come chiesa nova.
La chiesa dell’Addolorata, in seguito detta dell’Immacolata ed è indicata dalla gente del posto come chiesa nova.
La chiesa del SS. Rosario, conosciuta come Convento e indicata dalla gente del posto come cumentu, sita in via Santa Margherita, vanta una delle strutture più antiche tra i beni culturali della città di Latiano.
La chiesa, un tempo considerata extra moenia, si trova sulla via che conduce a Francavilla.
La chiesa del Santissimo Sacramento fu costruita nell’anno 1859, come si evince dall’iscrizione posta sulla finestra dell’altar maggiore, per interessamento di alcuni devoti e dell’Arciprete Bartolomeo D’Angelo.
Il santuario è sorto sicuramente su un insediamento medioevale: le prime notizie certe si hanno a partire dal 1377, ma Cotrino nasce con la leggenda del ritrovamento dell’immagine della Madonna, avvenuta nel 1605 ad opera di una contadina molto malata, della Basilicata, venuta a Latiano dopo che la Vergine le era apparsa in sogno.
Questa chiesa rurale prende il nome dalla contrada in cui è ubicata, che si trova a nord-ovest di Latiano, in direzione San Michele Salentino.
Questa chiesa rurale, che appartiene alla parrocchia di Santa Maria della Neve, si trova in Contrada Coltura di Latiano (strada comunale Ceglie-Mesagne) e viene storicamente collocata al XII-XIII secolo.
In contrada Coltura, fra San Vito e Latiano, troviamo questa piccola chiesa risalente al XIII secolo.
Concepito come ospizio per poveri per volere di San Bartolo Longo ed inaugurato come tale nel 1892, l’istituto Caterina Scazzeri deve il suo nome alla figlia del barone Marcello Scazzeri e Angela Falcone.